“L’Amministrazione comunale è molto riconoscente e sentitamente ringrazia i cittadini per l’impegno dimostrato nell’applicazione della raccolta puntuale durante il periodo di sperimentazione (luglio-dicembre 2025). Questo impegno ha permesso al Comune di passare, in soli circa sei mesi, dal 67% dello scorso anno (2024), all’oltre 80% di raccolta differenziata”, si legge così in una nopta diffusa dal Comune di Parabiago, che ha raggiunto in questi gironi con una lettera tutti i cittadini, una comunicazione molto trasparente, puntuale e dettagliata, per aiutare a comprendere il funzionamento della raccolta puntuale, correggendo da subito comportamenti scorretti nella differenziazione dei rifiuti.
“Si premette che la TARI, com’è noto, è una tassa calcolata secondo un piano economico-finanziario e comprende tutti i costi che riguardano, non solo il ritiro dei rifiuti (indifferenziato, plastica, carta, umido, vetro) e il loro smaltimento, ma anche la pulizia strade, la raccolta del verde a domicilio, lo svuotamento cestini, la gestione piattaforme, la raccolta rifiuti abbandonati ecc..). Il calcolo della TARI, altresì, si basa su criteri determinati da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) nel ruolo di garante nel regolare e monitorare la gestione dei rifiuti urbani, la raccolta differenziata e i sistemi di smaltimento a livello nazionale.
Nel concreto, il cittadino che conferisce il numero di sacchi rispettando i minimi previsti per nucleo familiare, minimi dettati da statistiche territoriali e già compresi nel costo della tariffa, non riceverà conguagli sulla parte variabile della stessa l’anno successivo.
L’Amministrazione si congratula doppiamente con la cittadinanza perché, nonostante i circa mille utenti che ad oggi non risultano aver ancora ritirato il Kit in dotazione, e i circa 2mila che lo hanno ritirato ma non hanno effettuato alcun conferimento con il sacco “chippato”, si è arrivati ad avvicinarsi alla soglia richiesta da Regione Lombardia, in un momento in cui i dati della media regionale pubblicati nel 2026 e riferiti all’anno 2024, registrano un 74,4% di media con Milano al 69% (Dati 2025 non ancora disponibili).
Si pensi che il target regionale previsto dal piano rifiuti è dell’83% entro il 2027, è evidente che l’impegno della comunità parabiaghese è, pertanto, da elogiare. Un’operazione che tra l’altro ha permesso al Comune di intercettare circa 400 nuove utenze TARI non comprese negli elenchi comunali”.
Attraverso la lettera l’Amministrazione comunale ha voluto informare sulla partecipazione alla sperimentazione, ricevere un riscontro da parte dei cittadini su eventuali errori di calcolo dei conferimenti, fornire uno strumento di monitoraggio dei propri conferimenti, comunicare l’andamento complessivo della raccolta differenziata.
“La lettera ricevuta intende essere un plauso per chi ha da subito attuato un comportamento corretto, e uno stimolo per chi ancora ha margini di miglioramento”.


















