La Terapia Intensiva dell’Ospedale di Legnano entra nella scuola con un corso BLS, “Basic life support”, per l’ottavo anno. Obiettivo dell’iniziativa, che si è svota nei giorni scorsi all’istituto “Barbara Melzi” cittadino, insegnare agli studenti a praticare il massaggio cardiaco.
Il rianimatore Riccardo Giudici, le infermiere Sara Cucchetti, Chiara Della Canonica e Stefania Trezzi, accompagnati dal Preside dell’Istituto superiore, Flavio Merlo, hanno tenuto una lezione alle classi terzi del liceo delle Scienze umane e al Professionale socio-sanitario dell’istituto. La giornata si è aperta con una parte teorica, cui è seguito un momento pratico, che ha visto coinvolti nelle esercitazioni quattro gruppi di circa quindici studenti l’uno.
Il prossimo 21 marzo altri studenti parteciperanno ad una analoga lezione. Complessivamente saranno formati un’ottantina di studenti. Il progetto trova il suo referente didattico nella professoressa Marina Morlacchi, docente di biologia, presente all’esercitazione.
“Ritengo importante che i miei studenti posseggano le conoscenze di base per poter iniziare le prime manovre, in attesa dell’intervento dei soccorritori professionisti. La cultura del primo soccorso è per noi fondamentale. La scuola è dotata di un defibrillatore e una parte del corpo docente è formata al suo utilizzo”, ha detto Merlo.
“Per noi rianimatori è importante che i giovani sappiano praticare il massaggio cardiaco, perché prima si interviene, migliore sarà la prognosi. Consideriamo che l’arresto cardiaco improvviso è sempre più frequente e colpisce soggetti sempre più giovani. Tutti possiamo salvare vite umane. Per questo è importante insegnare il BLS e soprattutto il BLSD, ossia il primo soccorso con l’uso del defibrillatore semiautomatico. Per fare crescere una cultura sanitaria da cui tutti, ma davvero tutti, possiamo trarre vantaggi”, ha spiegato Giudici.

















