Dopo gli esiti negativi delle indagini sulle strutture, l’Azienda Territoriale Sanitaria conferma anche l’assenza di batteri e tossine negli alimenti somministrati ai bambini che l’8 febbraio scorso hanno accusato malesseri dopo aver mangiato in mensa, nel plesso scolastico di via Fratelli Di Dio ad Abbiategrasso.
“A conclusione di una serie di indagini volte a stabilire se i malori registrati abbiano avuto una correlazione con il consumo dei pasti in mensa, ritengo doveroso fornire alle famiglie interessate, alla scuola e alla cittadinanza tutta un quadro di sintesi sulle procedure attivate tempestivamente dall’Amministrazione comunale e sui risultati emersi. E tutti i controlli effettuati non hanno finora fatto rilevare elementi collegabili alla consumazione dei pasti in mensa e all’inquinamento dei cibi”, spiega Graziella Cameroni, assessore alle Politiche Educative.
Nelle indagini sono stati coinvolti tutti i soggetti competenti in materia di controllo alimentare e della grande ristorazione, ai quali il Comune ha segnalato subito l’accaduto e chiesto un immediato controllo: l’Ats, Lo Studio QTre, Amiacque Cap Holding, INAS, Nuclei Antisofisticazione e Sanità dei Carabinieri, hanno effettuato un’ispezione igienico sanitaria. Non sono stati rinvenuti alimenti scaduti, o in cattivo stato di conservazione, e non sono state rilevate violazioni, come si legge in una nota.
Prosegue il lavoro di inchiesta epidemiologica.

















