Massimo Garavaglia indagato dalla Corte dei Conti per danno erariale

E’ stato chiamato nelle scorse ore a fornire la sua versione dei fatti, in termine tecnico “a dedurre”, dalla Procura della Corte dei Conti della Lombardia, il vice ministro dell’Economia Massimo Garavaglia, esponente della Lega.

Garavaglia è stato invitato a fornire chiarimenti in merito ad una vicenda che risale al 2016, quando lo stesso ricopriva la carica di assessore lombardo all’Economia, episodio che riguarda una presunta vendita sottoprezzo di un immobile, Palazzo Beretta a Milano, ceduto da ATS Milano, ex ASL, e la locazione di un immobile.

Secondo la Procura il vice ministro sarebbe coinvolto direttamente nella vendita sottocosto della costruzione, mentre gli si contesta anche un possibile conflitto di interessi, perché nel 2016 Garavaglia era consigliere del Cda della Cassa Depositi e Prestiti, a cui lo storico palazzo è stato venduto.

Garavaglia non ne avrebbe avuto nemmeno la competenza, perché la gestione dell’immobile ricadeva sull’assessore alla Salute.

Il danno sarebbe quantificabile tra 2 e 13 milioni di euro; più di 6 milioni di euro per la locazione.

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