Malpensa: la Polizia di Frontiera denuncia una dozzina di stranieri

E’ successo lo scorso fine settimana: la Polizia di Frontiera dell’aeroporto di Malpensa, nel corso di un servizio mirato al contrasto dell’immigrazione clandestina, ha intercettato e denunciato dodici stranieri in possesso di documenti di viaggio, o titoli di soggiorno, e visti falsi.

Di questi otto sono stati arrestati, perché in possesso di documenti falsi utilizzati nel tentativo di raggiungere illegalmente il Regno Unito, l’Irlanda ed il Canada. Il fenomeno riguarda prevalentemente di cittadini albanesi gli stranieri che, una volta giunti in Italia, tentano subito dopo di raggiungere le mete inglesi e irlandesi utilizzando un modus operandi volto ad eludere le attente verifiche della Polizia di Frontiera: per sottrarsi all’occhio attento degli agenti, si presentano al controllo passaporti con il loro documento originario e la carta di imbarco per Tirana, ma una volta oltrepassato il controllo si recano presso i gate di imbarco per i voli diretti a Londra e Dublino esibendo un documento falso, solitamente una carta di identità italiana o greca, ed un’altra carta di imbarco con le false generalità.

L’attività di contrasto ha condotto al sequestro di dodici documenti, tra i quali cinque passaporti contraffatti di Paesi per i quali non è richiesto il visto, cinque carte di identità di diversi Paesi europei, un visto britannico ed un permesso di soggiorno belga.

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