I Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, ormai un ricordo, hanno avviato un percorso per costruire un’eredità culturale duratura continua a vivere. Lo ha confermato nei giorni scorsi l’Olympic Day, celebrato a Milano, il movimento con un appuntamento collettivo dedicato al benessere, all’inclusione e ai valori dello spirito olimpico, con l’obiettivo di promuovere sani stili di vita nei luoghi di lavoro e nella quotidianità delle persone.
L’iniziativa, promossa da Wellness Foundation, Università Bocconi e Fondazione Milano Cortina 2026, in collaborazione con Assolombarda e Technogym, con il patrocinio del Comune di Milano e della CRUI, si inserisce nell’ambito di due progetti avviati per contribuire alla legacy immateriale dei Giochi: Milano Wellness City 2030, coordinato dalla Wellness Foundation per valorizzare il ruolo delle città come luoghi di prevenzione e benessere, e sPark of Change, il percorso ideato dall’Università Bocconi per raccontare gli impatti economici, sociali e culturali dello sport e dei grandi eventi.
Due i momenti principali della giornata: una camminata attiva guidata da trainer e atleti, e una conferenza dedicata ai temi del benessere, della legacy olimpica e paralimpica e del ruolo dello sport come motore di cambiamento positivo.
Come spiegato in una nota, la giornata fa parte delle celebrazioni globali dell’Olympic Day, attraverso le quali il Comitato Olimpico Internazionale promuove la campagna “Let’s Move”, nata per incoraggiare le persone a essere più attive e a integrare il movimento nella propria vita quotidiana. “Il messaggio scelto per il 2026, “You Can Do This. Let’s Move.”, invita ciascuno a compiere il primo passo verso uno stile di vita più attivo e rivolge un’attenzione particolare ai giovani, incoraggiandoli a credere nelle proprie capacità e ad avvicinarsi allo sport senza timore di sbagliare, nella consapevolezza che ogni passo può contribuire a rafforzare fiducia in sé stessi, benessere e inclusione.
Una festa del movimento, ma soprattutto un’iniziativa che punta a lasciare un segno concreto nel tessuto urbano, sociale e professionale della città. Perché ogni passo rappresenta un gesto di adesione a una cultura del benessere, dell’attività fisica e dei sani stili di vita”.



















