“Non si è trattato di semplici scaramucce tra contradaioli rivali, ma di un fatto grave, che non può essere banalizzato, travisato o, peggio ancora, taciuto, soprattutto in quanto lesivo per la manifestazione del Palio”.
Commenta così la contrada Sant’Erasmo lo scontro fisico che si è verificato al campo Mari domenica, quando si è svolto il Palio di Legnano.
Secondo i biancoazzurri un loro contradaiolo è stato aggredito da uno della contrada di San Domenico: “Non si è verificata una semplice disputa tra contradaioli nemici al di fuori dello stadio e per motivi legati alla corsa ippica, ma una vera e propria aggressione fisica, da parte di un esponente della contrada di San Domenico ai danni di un contradaiolo di Sant’Erasmo, che ha riportato lesioni alla testa refertate al pronto soccorso di Legnano.
Il fatto è accaduto in tribuna partenza, non fuori dallo stadio, davanti a molte persone, tra cui altri contradaioli di Sant’Erasmo lì presenti: bambini impauriti che piangevano, anziani che si sono allontanati per non essere coinvolti”, scrivono dal maniero di via Milano in una nota.
I contradaioli di Sant’Erasmo sottolineano l’importanza di riparlare di quanto successo anche per il bene dello stesso evento paliesco: “Non bisogna avere paura di portare i propri figli a vedere questa meravigliosa tradizione. La goliardia tra contrade è una cosa, la violenza è un’altra e va sempre condannata”.



















