Case popolari, sarà la volta buona? Se lo domandano i referenti del gruppo di “Legnano in Comune – Sinistra Costituzione”, riflettendo in questi giorni in merito al problema dell’edilizia residenziale pubblica a Legnano.
Rispetto allo stato delle case popolari in costante degrado, ai problemi che si trascinano da anni con gli inquilini che chiedono al Comune una maggiore attenzione, soprattutto per quanto riguarda i problemi che affliggono gli immobili di proprietà Aler, positivamente è stato giudicato il nuovo “Tavolo di coordinamento”, costituito nelle scorse settimane, che metterà a confronto e in comunicazione le varie parti sulla questione.
“Riteniamo però indispensabile che al Tavolo siano chiamati a partecipare anche i rappresentanti dei cittadini che abitano nei caseggiati, i soggetti che in questi anni hanno pagato le inadempienze dei responsabili della gestione del patrimonio pubblico, e che più di tutti conoscono i problemi di cui si va a discutere. Occorre che le istituzioni si facciano carico della domanda inevasa di alloggi da parte di un numero crescente di famiglie che, anche a causa della crisi e delle trasformazioni del mondo del lavoro, si ritrova nella impossibilità di far fronte ai costi di un alloggio reperito sul libero mercato”, si legge in una nota diffusa dalla lista “Legnano in Comune”, che annuncia di voler proseguire nel lavoro di inchiesta per approfondire le conoscenze sulle condizioni abitative e sui disagi degli inquilini delle case popolari, sia comunali, sia Aler, e per verificare l’efficacia reale del lavoro del Tavolo.
















