Particolare Messa mensile per la comunità albanese a Legnano, che ha ricevuto ieri la visita dell’ambasciatore presso la Santa Sede Visar Zhiti, conosciuto come scrittore e poeta, studiato anche nelle scuole di Tirana.
Nel corso della celebrazione in occasione della festa della Pentecoste, officiata in lingua albanese dal giovane francescano Padre Mikel Pllumaj, era presente anche l’ambasciatore, che ha compiuto una sorta di visita di cortesia molto apprezzata dalla comunità, avendo lasciato a tutti un messaggio: mantenere le radici ricordando i grandi personaggi che appartengono alla storia dell’Albania, come Giorgio Castriota Scanderbeg, i quattro papi di origine albanese, e Santa Teresa di Calcutta.
“Sia dall’ambasciatore, sia da Padre Mikel nella sua predica ci sono arrivati dei suggerimenti e delle prospettive per una intesa tra di noi, prendendo proprio l’esempio di una coppia di arberesh che erano arrivati da Varese e che hanno mantenuto la lingua e le belle tradizioni. Grazie anche a don Antonio Giovannini, alla collaborazione di tutti nella comunità: grazie anche a questo appuntamento mensile (ma non soltanto), le diverse attività iniziano a riprendere con più slancio, respirando un vero clima di armonia e fraternità cristiana”, come si legge in una nota.
Domenica prossima la comunità albanese, come ogni anno, andrà in pellegrinaggio a Padova, dove si terrà la Messa in lingua albanese presieduta dal coordinatore degli albanesi cattolici in Italia, il prete arberesh don Pasquale Ferraro, che visita spesso la comunità di Legnano.
La giornata si annuncia di particolare intensità, poiché Sant’Antonio da Padova è uno dei più noti in Albania, nel santuario di Lac, a pochi chilometri da Tirana, ed è meta di pellegrinaggio per tutti gli albanesi, non soltanto cattolici.


















