Legnano – Isola fluviale: signor sindaco non siamo d’accordo

Uno dei ponti sull'Olona che conduce all'isola fluviale del Castello

Tornano sull’utilizzo dell’isola fluviale al Castello di Legnano, questa volta i rappresentanti di Legambiente Canegrate, con una lettera indirizzata al sindaco Gianbattista Fratus.

Oggetto della comunicazione sono le manifestazioni che si vogliono organizzare, anche quest’anno, in un’area che è considerata dagli ambientalisti, ma non soltanto da loro, importante quanto delicata, per la presenza di particolari specie faunistiche.

“Signor sindaco, diversi suoi concittadini ci hanno informati di non essere d’accordo su come lei intenda gestire l’area dell’isola fluviale del Castello adiacente al Parco, oggi PLIS, Parco locale di interesse Sovracomunale che noi auspichiamo diventi parte di una futura Federazione dei Parchi regionale.

Le segnalazioni pervenuteci evidenziano che, con una delibera dello scorso dicembre, il Comune ha deciso di procedere in quell’area all’installazione permanente di impianti e servizi, per favorire la fruizione delle manifestazioni da parte del pubblico. Noi di Legambiente Canegrate non siamo d’accordo e riteniamo che tali installazioni siano inopportune, in quanto andranno a disturbare la fauna del contiguo P.L.I.S.”, si legge nella lettera a Fratus.

Legambiente Canegrate propone quale area alternativa per feste e i concerti, piazza Primo Maggio, adatta ad accogliere strutture come palchi ed anfiteatri.

“Tutti sappiamo che la presenza umana di giorno è ben tollerata dalla fauna del parco; di sera e di notte invece potrebbe infastidire fino ad obbligare le specie animali ad allontanarsi, ed abbandonare definitivamente l’isola fluviale. Se il disturbo antropico non sarà mitigato, o meglio ancora annullato, la fauna stanziale “consolidata” si dissolverà, provocando la diminuzione della biodiversità del luogo che, come si sa, è già compromessa da tanti altri fattori”, il commento di Cristina Venturini presidente Legambiente Canegrate.

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