All’indomani del Consiglio comunale di martedì sera a Legnano, tra i più burrascosi delle ultime edizioni, anche il sindaco Gianbattista Fratus scende in campo esternando una propria riflessione.
Il primo cittadino non entra nel merito delle discussioni che si sono registrate, ed animate, bensì per deprecare l’aver citato in un discorso di tipo politico, soggetti della scena legnanese che non ci sono più.
Scrive Fratus: “Sono costretto a censurare quanto sentito nel corso del Consiglio comunale. Due persone stimate, recentemente scomparse e che hanno dato contributi importanti alla città di Legnano, sono state utilizzate come strumento di una becera polemica politica. Nella sala consiliare sono risuonate affermazioni inopportune, infondate, scomposte e volgari. Non posso che esprimere un profondo dispiacere per avere sentito i nomi degli amici Lorenzo Vitali e Mauro Mezzanzanica in un simile contesto”.


















