Perplessità e preoccupazione sono state esternate in questi giorni a Legnano, in seguito al cambio di due assessori, che la compagine politica “Insieme per Legnano” commenta in una nota come il frutto di “giochi di posizionamento, tutti interni ai partiti di maggioranza e sganciati da reali questioni di merito, o di risultati raggiunti”.
La preoccupazione espressa è che molta energia sia spesa non per la città, ma per il bene di chi desidera guadagnarsi il proprio “posto al sole”.
Considerazioni amare, mentre per i cittadini la quotidianità prosegue, in attesa di conoscere quali siano gli strumenti che la politica locale mette in campo a loro sostegno.
“Dov’è il Bilancio Previsionale 2019? Lo scorso anno in questi giorni eravamo già prossimi alla votazione, quest’anno tutto l’iter istituzionale non è neppure iniziato! Ed in merito al discusso progetto Biblioteca, quando saranno coinvolti i cittadini, come promesso dal Sindaco? E che forma avranno la Fondazione Cultura e quella del Palio?”, sono alcuni interrogativi posti agli amministratori di Legnano dal gruppo, cui Dario Selmo, presidente e Marco Bianchi, capogruppo, aggiungono la necessità di tornare a pensare ai cittadini, prima di tutto: “Legnano non merita di subire questi rallentamenti”.



















