Le brusche frenate del metro spiegate da ATM

(Foto da web)

Dopo l’ultimo episodio di un treno della metropolitana milanese che ha frenato di colpo mandando a terra numerosi passeggeri, alcuni dei quali accompagnati al Pronto soccorso per le ferite riportate, l’Azienda Trasporti Milanese ha reso una spiegazione di tali avvenimenti.

L’ultima brusca frenata di un convoglio della Linea 1 risale a sabato pomeriggio, vicino alla stazione di Cadorna.

Come spiegato da ATM, non è stato un errore, ma il sistema che coordina i treni ha reagito in modo corretto ad un potenziale rischio rilevato dai sensori, che monitorano l’ambiente in cui si muove la metropolitana. In alcuni casi, come sabato, per prevenire un rischio si è resa necessaria la brusca frenata.

Cosa ha fatto scattare il sistema di sicurezza? Non l’alta velocità, bensì un’anomalia, come un abbassamento della tensione, che può essere dovuto a vari fattori, ed ha obbligato il treno alla frenata.

I tecnici di ATM hanno assicurato che procederanno con un intervento mirato al miglioramento dei sensori e dell’intensità di frenata, quale risposta per garantire sicurezza.

print