Gente assiepata lungo le strade, persone di ogni età che si fanno spazio lungo il suo passaggio per vederla brillare almeno con un’occhiata veloce: è questo lo scenario in cui sta arrivano a Milano la Fiamma Olimpica, già sul suolo lombardo con la prima tappa dei giorni scorsi a Varese.
E il successo di pubblico che sta riscuotendo la torcia è immenso: irrinunciabile per tantissimi trovarsi lungo il percorso al passaggio dei tedofori, perchè l’evento delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 sta emozionando e non soltanto il mondo dello sport.
Voglia di ravvicinarsi, di condividere un evento storico, voglia di far parte del momento? Senza dubbio, dimenticando altri affanni, tutti insieme a vedere quando passa la fiaccola, la fiamma che arriva senza essersi mai spenta direttamente dalla Grecia.
Dopo la tappa al palaghiaccio di Varese, la torcia ha acceso il Braciere a Palazzo Estense, sede del municipio. Prima era stata portata in traghetto sul Lago Maggiore, da Stresa all’Isola Bella. Quale 39esima tappa Pavia, e giovedì scorso la fiamma è passata da Magenta e Abbiategrasso, prima di arrivare a Vigevano, Mortara e San Martino Siccomario. Sempre accompagnata dall’entusiasmo di grandi e bambini.
La Fiamma olimpica arriverà a Milano tra il 5 e il 6 febbraio, dopo essere passata da Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Vimodrone, Segrate, Pioltello e la sede Eni di San Donato Milanese e via Lorenzini.
Il 6 febbraio il percorso della fiamma punterà verso piazza Duomo, quindi la Stazione Centrale, il Castello Sforzesco, Parco Sempione, la Darsena, passando da Brera, porta Nuova, piazza Frattini e piazza 24 Maggio, per la gioia dei milanesi.




















