E’ in libreria da oggi, giovedì 4 febbraio, e negli store on line, il nuovo libro di Tiziana Viganò, intitolato “Quando il delitto è arte”, edito da Golem Edizioni, che vede il ritorno del capitano Adelio Rusconi.

Qual è il confine tra essere vittima e diventare carnefice? Chi è davvero colpevole, quando storie di violenze e di abusi segnano nel profondo, senza rimedio, per sempre? Un killer diabolico e intelligente metterà a dura prova il capitano Adelio Rusconi e la sua squadra, come si legge in una presentazione dell’opera.
La trama di “Quando il delitto è arte” è ricca di intrecci, colpi di scena e depistaggi, oltre che di richiami all’arte accompagnata da un’analisi approfondita dei protagonisti, secondo un particolare lavoro dell’autrice, che spiega: “Tutta la storia è un invito a riflettere sui labili confini tra il Bene e il Male, con la maiuscola. Una personalità così disturbata da arrivare ad uccidere, non nasce per caso, è il risultato di genetica, di ambiente dove è cresciuto, delle esperienze negative che ha subito”.
Questo è il secondo romanzo di Tiziana Viganò con protagonista Adelio Rusconi, già apparso in “Sinfonia nera in quattro tempi” (Youcanprint, 2016). Ma in questa vicenda sarà un Rusconi diverso, più maturo e infelice.
Sfondo della storia la città di Legnano, nell’hinterland milanese.



















