Cerca
Close this search box.
domenica, 14 Luglio 2024
domenica, 14 Luglio 2024
Cerca
Close this search box.

“Il cimitero di Praga” per riflettere sull’attualità

Foto da web - Goodreads)

Oggi mi voglio dedicare a un romanzo storico uscito nel 2010 dalla Bompiani, uscito dalla penna di Umberto Eco “Il cimitero di Praga”. Permettermi di affermare che scrivere dei lavori di Umberto Eco non è assolutamente facile, a mio dire è una di quelle persone che ha una tale cultura, da farmi esitare nell’esprimere pensieri.

Il romanzo è ambientato tra Parigi, Torino, Monaco di Baviera e Palermo, rielaborando la storia del Risorgimento con personaggi realmente esistiti tranne il protagonista, unico elemento di fantasia del romanzo, tale Simone Simonini. Il romanzo permette di riflettere sull’attualità, e di chiedersi cosa avrebbe pensato Umberto Eco dei nuovi complottisti.

In effetti, è sul complotto che ruota tutto il libro. Quasi sicuramente quello che voleva fare Eco, era riscrivere o meglio mettere in luce la storia del Risorgimento e di tutti gli altri avvenimenti sociali e politici dell’Europa del 1800. Nel corso della lettura, con facilità ho pensato agli amanti dei complotti che si lasciano andare a strane cospirazioni. Tutti quelli che si vogliono arricchire facilmente ai nostri danni, ce la raccontano così bene che finiamo per crederci. Bisogna camminare con i piedi per terra ed essere realisti ammettendo che alcune cose sono proprio assurde.

Il Cimitero di Praga è la rivisitazione di un periodo storico, come già affermato, ma soprattutto, un invito alla riflessione sulle conseguenze tragiche della fabbricazione di testi falsi che sono presi per autentici, è anche un avvertimento contro l’intolleranza. Simonini è una personalità multipla, s’inventa passati da carbonaro, garibaldino, massone etc. Nel romanzo risaltano le sue paure delle donne, degli omosessuali, degli ebrei ma fa ben capire che il suo unico piacere è quello della tavola.

Addentrandosi nelle righe del romanzo, si viene trascinati tra le strade della Ville Lumière fino a raggiungere un appartamento, sopra un negozio di un rigattiere, con un vasto assortimento di parrucche e travestimenti, vecchi compagni di tante operazioni sotto copertura, a Torino, dove c’è un uomo anziano che soffre di amnesia e sta scrivendo un diario cercando di appuntare il maggior numero di ricordi della sua vita. Questo è Simone Simonini, piemontese di nascita, il protagonista che ha un grosso odio viscerale verso gli ebrei, trasmessogli dal nonno. Alla morte del nonno va a lavorare da un notaio dove impara a falsificare qualsiasi documento. Diventa così abile da attirare a sé l’attenzione di vari servizi segreti prima i sabaudi poi i francesi e così via. Poi in seguito diventerà anche un assassino. E’ un abilissimo falsario, redige testamenti e contratti che sembrano veri, ma soprattutto documenti compromettenti per i servizi segreti, portando all’arresto dei carbonari piemontesi, poi lui s’infiltra nella spedizione dei Mille causando la morte di Ippolito Nievo. Poi in Francia si sposa, e fabbrica numerosi documenti rigorosamente falsi.

Un altro personaggio è l’abate Della Piccola che il Simonini sembra non conoscere, ma che vive in un appartamento attiguo al suo, anzi comunicante con il suo, e inspiegabilmente conosce tante cose della vita del protagonista, anzi, di volta in volta aggiunge annotazioni sui fogli scritti dal falsario, creando quasi un gioco misterioso sulla reale natura dei due personaggi e il legame che li unisce.

Il documento più importante, definita anche la sua creazione finale su cui si fonda il romanzo, è il cimitero di Praga, più conosciuto come Protocolli dei Savi di Sion, il più grande falso storico. Simonini inizia a scriverlo ispirandosi a Dumas e Sue poi arricchito con altro materiale preso da un libro di Maurice Joly. Inizialmente atto a screditare i gesuiti, poi diventa un lavoro contro gli ebrei dal suo odio viscerale. Un tarlo mentale, lo spinge a immaginare un incontro notturno presso il cimitero di Praga, dove un gruppo di rabbini, capi delle varie comunità ebraiche d’Europa, si ritrovano in gran segreto per ideare un piano di conquista del mondo attraverso il controllo della finanza e della stampa e la distruzione del cristianesimo. E’ un romanzo sui complotti e le cospirazioni, molteplici sono i personaggi della storia incontrati dal nostro Simonini, in cui si trovano anche personaggi che soffrono d’isteria, messe nere, massoneria, assassini. Il protagonista è un uomo vestito d’inganni, si camuffa, inganna e uccide senza pietà.

Colpisce come sia facile creare documenti falsi che agli occhi dei creduloni possano essere considerati veri. Bisognerebbe essere capaci di aprire gli occhi e di informarsi seriamente, di non credere a chi fomenta odio e false verità. Non si incontrano personaggi positivi, al contrario ci sono dei personaggi cinici, odiosi e spregevoli.

Il messaggio chiaro del romanzo è che nella giungla dei servizi segreti, massoneria, chiesa, sette, regna il depistaggio. Tutti i personaggi che s’incontrano nel romanzo sono realmente esistiti, e le loro vicende accadute, tranne il capitano Simone Simonini.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI

Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings