venerdì, 23 Febbraio 2024

Il caro-benzina si può calmierare: Codacons lancia un appello al premier Draghi

(Foto da web)

L’aumento del prezzo della benzina rappresenta una stangata da più di 390 euro l’anno per famiglia. Lo afferma il Codacons, commentando il nuovo balzo dei prezzi dei carburanti.

Come si legge in una nota, “oggi benzina e gasolio costano rispettivamente il 23,4% e il 24,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2020. Un rincaro che si ripercuote non soltanto sui costi di rifornimento ai distributori, ma anche sui listini al dettaglio di una moltitudine di prodotti, che risentono del rialzo dei carburanti”.

In Italia l’85% della merce trasportata viaggia su gomma, e i costi di trasporto incidono sui prezzi finali praticati ai consumatori.

“Rivolgiamo oggi un appello al presidente del Consiglio Mario Draghi affinché, dopo le bollette di luce e gas, intervenga anche su benzina e gasolio, tagliando le accise anacronistiche che ancora oggi gravano sui carburanti, e riducendo l’IVA”.

Come spiegato dagli osservatori Codacons, la tassazione sulla benzina raggiunge il 60,6%, e senza un intervento del Governo “si registrerà una fiammata dei prezzi al dettaglio, con conseguenze negative sul tasso di inflazione e sui consumi delle famiglie”.

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