Hanno aderito in circa cinquanta, i commercianti di Busto Arsizio, che si sono ritrovati ieri, sabato 16 gennaio, in piazza Santa Maria, all’iniziativa organizzata da Ascom Busto Arsizio, Distretto del Commercio e Comitato Commercianti del Centro, per ricordare le difficoltà della loro categoria.
Per rappresentare la sofferenza delle loro attività, penalizzate dalle chiusure anti contagio, i negozianti e i ristoratori sono scesi in piazza portando tavolini apparecchiati, manichini, accessori del loro lavoro, manifestando pacificamente con degli striscioni, chiedendo aiuti per non chiudere e fallire del tutto.
Gli aiuti dallo Stato finora sono stati per tutti insufficienti: pari al 4% o al massimo al 10% dei fatturati dello scorso anno, mentre in altri Paesi europei i colleghi hanno ottenuto ristori anche per il 70%.
O si riapre e si lavora, o i contributi dallo Stato devono essere ben più consistenti: queste le due possibili alternative, secondo i manifestanti.

















