E’ in corso una particolare verifica a Legnano, condotta dalla Procura di Busto Arsizio insieme alla Guardia di finanza, per fare chiarezza a proposito di una frode fiscale che vede indagate tredici persone per associazione a delinquere, finalizzata alla bancarotta patrimoniale, documentale e dolosa.
Tali soggetti, tutti cinesi, avrebbero venduto capi di abbigliamento ed accessori attraverso più negozi in città, senza pagare le tasse da anni. Il danno al Fisco ammonterebbe ad alcuni milioni di euro.
Al momento è stata disposta la custodia cautelare in carcere per un nucleo familiare, composto da padre, madre e figlia, ritenuti i responsabili della maxi frode. Per altri tre indagati è scattato l’arresto ai domiciliari, e per altre sei persone l’obbligo di dimora. Nei guai anche un commercialista che avrebbe falsificato i bilanci; chiesta per lui l’interdizione temporanea dalla professione.



















