Lo rilevano alcuni studi condotti recentemente in occasione di un congresso sulle allergie, “Libero Respiro”, tenutosi a Vietri sul Mare: in queste giornate caratterizzate dalle feste di Pasqua e dalle occasioni di rimanere di più all’aria aperta, è atteso un aumento delle allergie di stagione del 25% rispetto ai giorni scorsi.
La maggiore esposizione ai pollini non favorirà i soggetti allergici, mentre un dato certo è la fioritura anticipata e contemporanea di numerose piante, con l’arrivo del clima mite.
A fiorire, e rilasciare i loro pollini che creano reazioni allergiche, come sternuti, occhi che lacrimano, irritazione alle prime vie respiratorie, sono in queste settimane le graminacee, le betulacee, le parietarie e gli ulivi.

















