Epatologo di fama mondiale, è morto nelle scorse ore all’età di quasi 98 anni Nicola Dioguardi, fondatore della clinica Humanitas di Rozzano.
Dopo essersi laureato a Bari, sua città natale, si era trasferito a Milano. Sarà ricordato perché epatologo conosciuto a livello internazionale, sovrintendente scientifico dell’ospedale Humanitas di Rozzano.
Nel corso della sua carriera, Dioguardi ha ricoperto cariche prestigiose in tutta Italia: è stato direttore dell’Istituto di Patologia Medica dell’Università di Cagliari (1964-1967), quindi dell’Istituto di Semeiotica Medica (1968-1970) e dell’Istituto di Patologia Medica dell’Università di Milano (1970-1972). All’Università degli Studi di Milano ha diretto l’Istituto di Clinica Medica III (dal 1972), l’Istituto di Medicina Interna (dal 1984) e il Centro Studi di Medicina Teoretica (dal 1989).
Fonti vicine al suo lavoro raccontano della sua applicazione della geometria frattale alla medicina e all’epatologia, una disciplina matematica in grado di misurare le lesioni dei corpi epatici. Tra i suoi studi più recenti, il progetto per la realizzazione del prototipo di una macchina, l’Histological Metriser, per la cura dei tumori del fegato.















