Succede a Legnano, dove da una settimana, dopo il nubifragio di mercoledì scorso, è stato chiuso il Parco Castello, come altre aree verdi cittadine, per permettere la verifica della stabilità delle piante al suo interno: nonostante siano stati posti dei cartelli agli ingressi e delle recinzioni, c’è chi ha strappato gli avvisi ed ha forzato gli accessi, introducendosi comunque nell’area verde.
Il Parco Castello non è ancora stato riaperto al pubblico, tant’è che al suo interno ci sono in queste ore al lavoro le squadre di addetti per tagliare rami e alberi pericolanti, mettere in sicurezza i vialetti e il verde reso fragile dagli eventi climatici estremi.
Eppure tante persone vi stanno entrando, come se niente fosse.
Perché? Perchè ignorare un divieto che è stato formulato soltanto per la sicurezza di tutti?
Non appena le verifiche e gli interventi al patrimonio arboreo saranno completati, allora il Parco Castello tornerà ad essere fruibile. E’ possibile che non si possa attendere, e che sia sempre ignorare le regole la scelta migliore?





















