E’ stato condannato a vent’anni di carcere il ragazzo che ha ucciso mamma, papà e fratello di 12 anni nella loro abitazione di Paderno Dugnano, una villetta nell’hinterland Nord di Milano, la notte dell’1 settembre dell’anno scorso.
Riccardo Chiaroni è stato giudicato colpevole dal Tribunale dei Minori di Milano (al momento della strage aveva 17 anni), e condannato alla massima pena per un processo minorile.
Il giovane aveva spiegato da subito, dopo l’arresto, l’intenzione di ricominciare daccapo la sua vita, cancellando il passato: una ammissione che non ha convinto sulla sua incapacità di intendere e di volere impugnata dalla difesa.
Al momento del suo arresto era stato subito disposto per lui un percorso di cure.



















