Dalla Provincia di Varese è stato diffuso nelle scorse ore un chiarimento, sui risultati dei controlli delle emissioni acustiche della centrale elettrica ubicata nell’area dell’ex Montedison di Castellanza, dopo che su alcuni giornali sono uscite informazioni considerate non corrette.
I fatti risalgono al 2023, quando dopo la messa in esercizio degli impianti e l’accertato superamento dei limiti acustici, la Provincia di Varese ha emesso i previsti provvedimenti di diffida ai quali la Società che gestisce l’installazione si è conformata effettuando, tra l’altro, importanti interventi di mitigazione.
Gli ultimi controlli ARPA, ed in particolare l’indagine acustica svolta nel mese di dicembre 2024, hanno attestato che “non si ravvisano superamenti dei limiti normativi previsti”, come anche confermato dal competente Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che, nel corso dell’anno 2025 ha verificato positivamente le stime previsionali e l’effettivo rispetto dei limiti di legge presso tutti i recettori esposti.
Tuttavia, la Provincia di Varese ha raccolto le lamentele di alcuni residenti nella zona dove si trova la centrale, e si è fatta comunque parte attiva con il coinvolgimento e la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali tra cui il Comune di Castellanza, il Comune di Olgiate Olona, l’ARPA e l’ATS Insubria, avviando un tavolo di confronto con la partecipazione dell’azienda e dei cittadini, per individuare possibili interventi che possano essere adottati per l’ulteriore abbattimento delle emissioni acustiche.
Nell’ultimo incontro del tavolo di confronto, alcune settimane fa, è stato stabilito di coinvolgere professionisti provenienti dalle Università, indicati dal territorio e dai cittadini interessati, per approfondire ulteriormente la problematica.


















