Mai avrebbe immaginato, durante le sue immersioni domenicali, di trovare il corpo di una persona nelle acque del lago Maggiore, un sub amatoriale.
Invece si è conclusa proprio così la sua immersione di ieri mattina, davanti alle acque di Castelveccana, in provincia di Varese, dove è stato dato l’allarme e sono arrivati i sommozzatori dei Vigili del fuoco insieme alla Guardia Costiera.
A circa 40 metri di profondità, e ad una sessantina dalla riva, la macabra scoperta: sul fondo sabbioso del lago c’era il corpo di una persona, cui si è proceduto all’immediato recupero.
Il corpo è stato portato all’obitorio di Varese, a disposizione dell’autorità giudiziaria, dove si lavora per il suo riconoscimento. Sul posto anche i Carabinieri incaricati delle indagini del caso.




















