È stato siglato in questi giorni un accordo tra l’Arma dei Carabinieri e la Fondazione Milano Cortina 2026 finalizzato a promuove, in tutto il territorio Olimpico, la reciproca collaborazioneper la sicurezza degli atleti e del pubblico dei Giochi invernali.
Come spiegato in una nota, in particolare, il Protocollo d’intesa vede affiancati i Carabinieri ai componenti della funzione Security di Fondazione per la promozione, nei luoghi di ospitalità delle delegazioni straniere, di momenti informativi sui servizi resi dall’Arma sul territorio, anche negli ambiti di specialità quali la prevenzione e contrasto degli illeciti in materia di sanità, igiene e sofisticazioni degli alimenti e delle bevande, avvalendosi per questo del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e dei dipendenti Nuclei Antisofisticazione e Sanità dislocati sul territorio nazionale. Cui si affianca la vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, avvalendosi per questo del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e dei dipendenti Nuclei Ispettorato del Lavoro.
Grazie all’accordo, l’Arma e la Fondazione Milano Cortina 2026 collaboreranno non soltanto nell’attività informativa a favore dei vari team internazionali su chi sono e cosa fanno i Carabinieri, ma anche nella “vita quotidiana” dei Giochi, garantendo punti di contatto qualificati ai membri della Security della Fondazione e a tutti i soggetti protagonisti di questo grande evento.
La sigla dell’accordo è avvenuta nella storica caserma “Ugolini” e si inquadra nel più ampio impegno delle istituzioni per garantire i massimi livelli di sicurezza, in occasione di un evento di rilevanza internazionale come i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.




















