L’azienda Caproni è stata fondata da Giovanni Battista Caproni, detto “Gianni”, nel 1910, in seguito al primo volo compiuto dal suo velivolo a motore. Nacque come Società d’Aviazione Fratelli Caproni, con insieme i due fratelli Gianni e Federico, che nel 1917 la trasformano in Società Italiana Caproni.
L’azienda raggiunse le dimensioni di un vero e proprio gruppo industriale negli anni Trenta. Impresa iscritta tra quelle del settore metalmeccanico, rappresentò una delle più importanti aziende aeronautiche italiane.
Grazie all’acquisizione di realtà prestigiose, come le Officine Meccaniche Reggiane e Isotta Fraschini, l’azienda si espanse, vantando una produzione sempre più diversificata. Il suo settore produttivo principale rimase quello aeronautico, ma si distinse anche nei settori nautico, motociclistico e dei trasporti urbani.
Gianni Caproni morì a Roma il 29 ottobre 1957, dopo aver ricevuto un riconoscimento ufficiale dal Presidente Eisenhower. Lasciò un patrimonio tecnico e creativo considerato straordinario: 170 progetti, oltre 160 brevetti, 170 tipi di aereo realizzati e 72 record aeronautici.
Lo stabilimento di Taliedo terminò la sua attività nel 1950, chiuso per bancarotta, dopo la crisi generalizzata che caratterizzò il Dopoguerra. Stessa sorte toccò alle altre consociate, l’ultima delle quali la “Caproni Vizzola”, che fu rilevata dall’Agusta negli anni ’80.
Attualmente le Officine Caproni ospitano il Parco e Museo Volandia.
(Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Caproni)


















