Canegrate – Un cross per tutti nel Parco del Roccolo

Arriva a Canegrate la seconda tappa della manifestazione podistica inserita nel circuito “Cross per Tutti”, con la “Roccolo Cross Country” che si correrà domenica 20 gennaio. Attesi quasi 2mila atleti, dopo la tappa precedente del circuito che si è svolta a Cesano Maderno.

La corsa campestre, entrata nell’elenco delle gare più prestigiose del suo genere, è organizzata dall’Atletica PAR Canegrate con il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

“Una grande opportunità per far conoscere il mondo dell’atletica ai più piccoli; una prova per far conoscere e per valorizzare il Parco del Roccolo. Siamo orgogliosi di essere stati inseriti in un circuito importante come quello del “Cross per Tutti” che, giunto alla sua ottava edizione, è un punto di riferimento per il cross. La buona riuscita della prima edizione della nostra Roccolo Cross Country ci ha permesso di essere inseriti nella kermesse sportiva più partecipata, ma soprattutto quella che richiama moltissimi ragazzi e giovani”, spiega il responsabile organizzativo della PAR Canegrate Umberto Scordamaglia.

Come già per la Roccolo Run che si disputa a maggio, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha voluto essere al fianco dell’Atletica PAR Canegrate anche in questa nuova avventura nella convinzione che “lo sport, se praticato in modo sano, sia un’ottima occasione di crescita. Il nostro essere banca locale ci porta ad sostenere le iniziative del nostro territorio che hanno un valore aggiunto e che sanno dare un una spinta in più alla crescita del territorio stesso”, commenta  il presidente della Bcc Roberto Scazzosi.

Ritrovo domenica alle 8 all’ingresso del Parco del Roccolo in via Terni. Alle 9 il via alla prima prova dei Master, quindi, la partenza di tutte le altre gare. In calendario sono previste ventidue prove che vedranno protagonisti gli atleti dai 6 anni in su.

Come si legge in una nota, il percorso si snoda sul campo adiacente al centro sportivo su un circuito di 2 km (da ripersi da una a tre volte a seconda della categoria) e vede un primo tratto in erba dove ci si può lanciare al massimo della velocità, e un secondo tratto più tecnico, con salite e discese all’interno del bosco, più nelle corde degli amanti del cross.

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