“Il welfare crea sviluppo, se ben gestito. Di sicuro Anteo e il centro in via delle Rose sono un primo passo”. Si legge così in una nota diffusa a Legnano dalla lista in corsa per le prossime elezioni comunali “Legnano Futura”, che riporta un commento di Stefania Laguardia, membro del direttivo, nonché responsabile Welfare e Servizi alla Persona della compagine, in riferimento all’inaugurazione di sabato scorso della nuova struttura residenziale socio sanitaria polifunzionale, in via delle Rose.
“Bello il progetto, bella la struttura, belle le persone che ci lavorano. Le camere degli ospiti hanno pavimenti moderni, pareti colorate, letti a norma per nulla in stile ospedaliero: ricordano le camerette di casa. Una struttura che ha aperto in ritardo, sia rispetto al patto di Quartiere, sia al patto fatto con le famiglie delle persone affette da disabilità, che da anni aspettavano un centro simile sul territorio. E aprendo così su due piedi, la comunità Anteo si è trovata ad accogliere persone con le disabilità più disparate”, scrive Stefania Laguardia.
Tra aspetti positivi e qualche criticità delle prime settimane di vita, la struttura è vista con favore: “progetto ardito, coraggioso e “in divenire”, un vero fiore all’occhiello per la città di Legnano”.
Ma la nuova residenza probabilmente non basta, per dimensioni, e allora, come spiega Laguardia, “si potrebbe pensare al futuro, e sognare una “Legnano Futura” dove cercare qualcuno che abbia voglia di investire in un centro ricerca, un poliambulatorio, una rsd per i ragazzi affetti da autismo, oppure una comunità alloggio, con inserimento al lavoro per persone affette da sindrome di Down”. Le idee per fare buone cose, in nome della comunità legnanese, non mancano.
















