E’ stato approvato nelle scorse ore dal Consiglio dei Ministri il decreto legge sui carburanti, che prevede un insieme di misure temporanee per contenere gli effetti dei rincari dopo lo scoppio della guerra in Iran.
Previsto il taglio delle accise per venti giorni, che si traduce in 25 centesimi in meno per il costo al litro della benzina e del diesel, e in 12 centesimi per il costo del Gpl.
Il provvedimento contempla anche un credito di imposta sul gasolio per gli autotrasportatori, e del 20% per i pescherecci, da marzo a maggio.
Il Ministero delle Imprese, la Guardia di Finanza e l’Antitrust vigileranno contro le speculazioni.
Il governo è pronto ad estendere nel tempo la durata di queste misure, attive da subito, se la crisi internazionale si protrarrà.



















