Sono aperte le iscrizioni a Legnano per partecipare alla Pacialonga 2026 di domenica 13 settembre, la passeggiata nelle storia del quartiere Canazza a Legnano e nella gastronomia lombarda.
Tante le novità per la 17esima edizione, dopo la vittoria del Palio della Contrada Sant’Erasmo. L’evento è organizzato dalla Parrocchia San Pietro in collaborazione con la contrada Sant’Erasmo e ha il patrocinio del Comune, il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Parte del ricavato sarà devoluto alla parrocchia Canazza.
Come si legge in una nota, la Pacialonga è un viaggio dentro la memoria, la storia, la gastronomia locale e il tessuto vivo del quartiere Canazza di Legnano, un momento di comunità e scoperta, per il suo valore storico, culturale, aggregativo e solidale. Le iscrizioni per motivi organizzativi sono possibili fino a venerdì sera.
La Pacialonga torna al classico schema, arricchito da diverse novità: si svolgerà di giorno e ci saranno spettacoli ed esposizioni legate al mondo del Palio. Con l’occasione sarà celebrato di nuovo l’850esimo anniversario della Battaglia di Legnano, e si potrà ammirare il Crocione del Palio nella splendida chiesetta di Sant’Erasmo.
“Un’edizione che si è fatta attendere, normalmente è a giugno, ma che ora si veste con il suo abito migliore. Anche quest’anno vogliamo offrire un’occasione per incontrarsi, per vedere luoghi che spesso sfuggono allo sguardo quotidiano e per ricordare quanto il gioco, la condivisione e il buon cibo siano strumenti potenti per unire le persone con uno spirito di amicizia e sostegno reciproci”, spiega Marco Banfi della Contrada Sant’Erasmo.
Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate aggiunge: “La Pacialonga rappresenta un esempio concreto di come un territorio possa raccontare sé stesso attraverso i suoi luoghi, le sue tradizioni e le persone che lo vivono ogni giorno. Non è soltanto una passeggiata gastronomica, ma un percorso che invita a riscoprire la storia della Canazza e, più in generale, le radici culturali di Legnano, valorizzando angoli ricchi di fascino che spesso rischiano di essere dati per scontati. Dalla chiesetta di Sant’Erasmo al patrimonio storico custodito nel quartiere, passando per i racconti, le leggende del Palio e i sapori della tradizione lombarda, ogni tappa diventa un’occasione per conoscere e apprezzare un’identità costruita nel corso dei secoli”.
La manifestazione mantiene intatto il suo spirito originario: valorizzare il quartiere Canazza, le sue realtà associative e la sua storia, attraverso una camminata a tappe con degustazioni e attività coinvolgenti per tutte le età. La camminata gastronomica si terrà domenica 13 a pranzo; il ritrovo è fissato dalle 11 al maniero di Sant’Erasmo in via Canazza 2.
Si partirà per scoprire il quartiere e altre prelibatezze gastronomiche in tre gruppi divisi dalla 11.30 alle 12.30. La passata edizione ha visto più di treceno partecipanti.
Il percorso prevede la tappa alla Chiesetta di Sant’Erasmo, quella dell’ospedale vecchio, sul Sempione, dove una tappa combinerà cultura e gusto, facendo immergere i partecipanti nella storia e nell’arte della bellissima Chiesa della Contrada di Sant’Erasmo, in cui è custodita per tutto l’anno la croce di Ariberto da Intimiano, il Crocione,esposto qui perché la contrada ha vinto il palio di Legnano. Nella chiesetta saranno messi in mostra anche i vestiti della contrada del Palio del corpo nobile e della battaglia di Legnano.
Uscendo dalla chiesetta si passerà nello splendido cortile dell’ospizio di Sant’Erasmo, dove verrà servito un antipasto. Lasciata quindi alle spalle Chiesa ed Ospizio, ci si dirigerà verso il parco Ila vicino, dove ci sarà modo di conoscere l’associazione La Sequoia che ha sede proprio in questo splendido parco e collabora da anni con la contrada Sant’Erasmo.
Novità 2026: prima della “tappa mangereccia” ci sarà uno spettacolo, per grandi e bambini, di saltimbanchi volontari, i Maltrainsema, che hanno creato una storia sulla leggenda della Battaglia di Legnano, in occasione della ricorrenza degli 850 anni di questa data storica. Hanno ricercato nella storia di Alberto da Giussano e hanno trovato una possibile leggenda che lo collega a un importante personaggio storico. A seguire sarà servito il piatto storico e di maggior successo di questo evento: la mitica ed immancabile pasta e fagioli, presso la sede dell’associazione La Sequoia.
Da qui si partirà per la Canazza Alta. La tappa successiva prevede una visita a Villa Morganti, tutelata dalle Belle Arti, in piena Canazza storica, dove si potrà ammirare, altra novità di quest’anno, un’esposizione sulle leggende delle otto contrade. Poi si rientrerà presso il maniero di Sant’Erasmo per terminare la camminata con caffè e amaro.
Le iscrizioni in maniero di Sant’Erasmo tutte le sere di apertura, oppure al negozio CFC COMPUTER a Legnano, in via Corridoni 6.




















