E’ successo ieri mattina a Milano: con più telefonate anonime al 112, tra le 8.30 e le 9, è stata segnalata la presenza di un ordigno all’interno del Palazzo di Giustizia di Milano.
Subito scattato l’allarme, con l’arrivo sul posto dei Vigili del fuoco con i cani addestrati per la ricerca di esplosivi, degli agenti della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Polizia locale, che hanno fatto evacuare l’edificio ed avviato la ricerca della bomba, su tutti i sette piani; controlli anche nell’ufficio postale e nella banca, che si trovano nella stessa struttura, e nei sotterranei. Chiuse al transito le vie limitrofe.
Le ricerche sono durate sette ore circa, un giorno intero di lavoro, ma non è stato trovato alcun oggetto sospetto.
Stando ad un prima analisi, le telefonate che hanno annunciato la presunta bomba sono partite dalla zona di Niguarda. Avviate le indagini del caso, mentre sarà aperto un fascicolo per le ipotesi di reato di procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.


















