E’ stato posto agli arresti domiciliari Gabriele Tadini, capo servizio della funivia sul Mottarone, dopo l’interrogatorio svoltosi nelle scorse ore in merito alla sciagura del volo della cabina, che una settimana fa, domenica 23 maggio, ha provocato la morte di quattordici persone, tra le quali due bambini.
Il gip ha confermato la misura cautelare per Tadini, mentre sono stati rilasciati gli altri due indagati, vale a dire Luigi Nerini, gestore dell’impianto, ed Enrico Perocchio, direttore di esercizio, dopo essere stati interrogati anche loro nel carcere di Verbania.
Tadini ha ammesso di aver collocato il cosidetto “forchettone” blocca freno, considerato la soluzione per alcune anomalie che si erano registrate nelle scorse settimane alla funivia. Tuttavia il capo servizio ha dichiarato che tale dispositivo non è collegabile ai problemi del cavo traente, che si è spezzato.