E’ stato scoperto nelle scorse ore a Milano un maxi laboratorio per lavorare e preparare sostanze stupefacenti.
Dopo alcune segnalazioni ed alcuni pedinamenti, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Garibaldi Venezia, hanno intercettato l’attività di un soggetto che si svolgeva in via Rucellai, una via traversa di viale Monza. Qui l’uomo, un 46enne, di origini albanesi e regolare in Italia, è stato sorpreso mentre stava vendendo droga ad un cliente e costretto ad accompagnare la Polizia nella sua “cucina”, un bilocale affittato per lavorare la droga.
Nel laboratorio gli investigatori hanno sequestrato 19 chili di cocaina e 20 di eroina, del valore commerciale attorno ai 3 milioni di euro, quindi altre sostante per più di 160 chili, come la “Novalgina”, utilizzate per tagliare lo stupefacente.
Nell’abitazione privata dell’uomo, perquisita successivamente, sono stati trovati 3mila euro in contanti. Lo spacciatore è stato arrestato ed accompagnato in carcere. Lo stesso ha raccontato di essere stato pagato da terzi per custodire la droga, senza rivelarne l’identità.



















