L’attenzione è ancora alta a Castellanza sul progetto di realizzazione del raccordo ferroviario a “Y”, tra la linea FS e FNM che si teme impatterà negativamente sul territorio comunale e del Comune di Busto Arsizio.
Del progetto di quadruplicamento della linea ferroviaria Rho-Parabiago e del paventato “raccordo a Y”, si è discusso nelle scorse settimane a Roma, al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, e in questi giorni l’Amministrazione comunale castellanzese ha chiesto lo stralcio del progetto, per una ulteriore revisione.
Il Comune di Castellanza è stato rappresentato a Roma dall’assessore Claudio Caldiroli, insieme a sindaci ed assessori dei Comuni di Vanzago, Rho, Pogliano, Parabiago, Pregnana Milanese e Canegrate.
“Grande è stata la sorpresa nel constatare che il progetto, costato oltre 20 milioni di euro, dopo 16 anni di gestazione da parte Regione Lombardia, RFI e Italferr, ha ancora molte lacune tanto che il parlamentino, su proposta del Presidente, Donato Carlea, dopo una lunga sessione di analisi da parte degli esperti, ha deciso di richiedere una nuova progettazione da presentare in autunno, che sarà esaminata in una nuova assemblea straordinaria del Consiglio”, come si legge in una nota.
Nel corso della riunione non è stato presentato nessun dato sulla necessità del collegamento tramite il “raccordo a Y”, non è stato fornito nessun dato sul numero dei convogli che vi transiteranno, nessuna valutazione sull’impatto viabilistico della zona, mentre non è stata presentata alcuna cifra per i costi di questo raccordo.
Il Comune di Castellanza insieme al Comune di Busto Arsizio ha chiesto di stralciare dal progetto di Quadruplicamento Rho-Parabiago, il “raccordo a Y”, rinviandone l’esecuzione.



















