Critiche dal PD di Legnano al Bilancio approvato dal Consiglio comunale.
Mentre da settimane, insieme alle altre forze di opposizione, anche il PD protesta per denunciare “l’illegittimità con cui la maggioranza si è costruita artificiosamente il numero legale”, una riflessione è stata resa nota a proposito del bilancio: “un bilancio che guarda indietro”, come si legge in una nota.
“Secondo noi questa giunta si appresta a mettere pesantemente le mani nelle tasche dei legnanesi. Eccone alcuni esempi: “…con riferimento all’Addizionale comunale all’IRPEF, viene previsto l’aumento del livello impositivo di tale tributo per le annualità 2020 e successive…”. Non lo diciamo noi, sta scritto a pagina 58, Sez. Strategica e pagina 129, Sez. Operativa del Documento Unico di Programmazione, il documento che definisce tutte le future azioni dell’Amministrazione, approvato insieme al Bilancio”, scrivono dal PD, citando altri esempi di aumenti relativi alle tasse.
“Sono esempi che dimostrano, purtroppo, la pervicace volontà di tornare ad un passato sperimentato, i cui negativi esiti abbiamo conosciuto e contestato. Sono misure estemporanee, una tantum, dalla sostenibilità di breve periodo; con il drammatico risultato di assottigliare sempre più le già poche risorse dei cittadini”.

















