Il gruppo tra le minoranze consiliari a Legnano, “Insieme per Legnano”, comunica ufficialmente in una nota la sua contrarietà alla presenza tra gli assessori di Chiara Lazzarini, alla quale un mese fa il sindaco Gianbattista Fratus ha assegnato le Opere pubbliche, dopo aver revocato la nomina di Laura Venturini.
“Non cadremo nel tranello di sindaco e vice sindaco. Loro, e quel che resta della loro maggioranza, cercano in tutti i modi di non trattare la questione nel merito. Si nascondono dietro a questioni di forma assai deboli (smentiti sia dal regolamento comunale che da ampia giurisprudenza). Rilasciano dichiarazioni roboanti e colorite al fine di distrarre i cittadini. Chi si agita molto, infatti, è facile che abbia qualcosa da nascondere e paura di trattare.
Ribadiamo con forza il punto: riteniamo del tutto inopportuno che una persona, oggi coinvolta in procedimenti legali che riguardano AMGA ed il Comune di Legnano, ricopra l’incarico di assessore. Abbiamo chiesto al Consiglio Comunale di esprimersi su questa questione, che è esclusivamente politica. Se sono uniti come raccontano, perché sono usciti dall’aula? L’abbandono dell’aula consiliare da parte di chi sta alla maggioranza, e addirittura del sindaco, ha un significato fin troppo eloquente”, commentano dalla compagine, in una nota firmata da Dario Selmo, presidente di “Insieme per Legnano” e da Marco Bianchi, capogruppo.

















