Lo scalo intermodale di Sacconago potrebbe diventare un polo strategico per lo sviluppo del territorio, dopo l’incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Busto Arsizio, con gli amministratori comunali, FNM e imprenditori della zona industriale di Sacconago, alla presenza dei rappresentanti di Univa e di Confartigianato.
Il momento ha rappresentato un tavolo importante dedicato al terminal ferroviario intermodale di Sacconago, favorito dal vicesindaco e assessore all’Urbanistica Isabella Tovaglieri e dall’assessore al Commercio, Industria e Artigianato Manuela Maffioli, visto il ruolo che l’infrastruttura potrebbe rivestire per lo sviluppo strategico e sostenibile del territorio, come spiegato dal Comune.
“L’incontro è nato dalla volontà dell’Amministrazione comunale di condividere con gli imprenditori l’illustrazione del progetto, a fronte della consapevolezza dell’importanza delle infrastrutture per lo sviluppo economico. Quello dello scalo intermodale è per l’Amministrazione un polo strategico in un’ottica generale di sviluppo infrastrutturale del territorio”, ha spiegato l’assessore Tovaglieri.
Il ruolo di “facilitatore” dell’Amministrazione comunale, del dibattito, è stato sottolineato dall’assessore Maffioli: “con questo incontro l’Amministrazione ha inteso svolgere, una volta di più, il proprio ruolo di facilitatore, anche come segnale di costante e concreta attenzione nei confronti delle imprese del territorio, nell’ambito di quanto la legislazione consente, in materia, agli enti locali. Un’attenzione che stiamo dimostrando anche con una serie di azioni tese a soddisfare le esigenze del comparto. L’area industriale di Sacconago, in particolare, è al centro delle nostre politiche, finalizzate a sottrarla al rischio di isolamento e in una prospettiva di sviluppo, ma di sviluppo sostenibile”.

















