Il mondo degli automobilisti attende la pubblicazione del decreto ministeriale, in questi ultimi giorni dell’anno, ma si sa già che dal 2019 sarà applicato l’aumento biennale delle sanzioni per le infrazioni al Codice della strada, come previsto dalla legge.
Si tratta di un “ritocco” del 2,2% in più, come reso noto dall’Istat.
E mentre la notizia non fa contento chi guida, Codacons, l’Associazione dei consumatori annuncia l’avvio di una verifica, per stabilire se il denaro ricavato con le multe è effettivamente speso in opere per la sicurezza stradale, come dovrebbe.
All’incameramento delle sanzioni dovrebbero corrispondere sempre degli interventi lungo le strade, per garantirne l’efficienza e la sicurezza, cosa che non sembra avvenire.
Se sarà confermato l’aumento degli importi delle multe, un divieto di sosta passerebbe da 41 a 42 euro, l’uso del cellulare alla guida da 161 a 165 euro, la mancata Revisione del veicolo da 169 a 173 euro. Il superamento del limite di velocità passerebbe da un minimo di 42 euro, se non oltre 10 km/h, ad un massimo di 847 euro, a 60 km/h oltre il limite.
Non rimane che attendere la tabella dei nuovi importi.



















