Atti terribili risaputi ma sempre taciuti. Tenuti nascosti, a quanto pare, anche dal direttore di quel coro per trent’anni, il maestro Georg Ratzinger, fratello di Papa Benedetto XVI.
Sono più di cinquecento i bambini che, membri del Coro cattolico tedesco di Ratisbona, negli anni tra il 1945 e il 1992, hanno subito violenze sessuali.
Nuovi dati emergono in questi giorni da un nuovo rapporto, reso a più riprese, dopo la richiesta da parte della Chiesa di chiarire i fatti, balzati alle cronache nel 2010.
Da sette anni si indaga per fare luce sui fatti e sulle responsabilità, mentre ormai è dato certo che circa cinquecento ragazzi del coro del “Regensburger Domspatzen” hanno subito maltrattamenti fisici, e almeno una cinquantina sono stati abusati sessualmente.
I giovani erano sottoposti a punizioni molto severe, autentici atti di sadismo spesso a sfondo sessuale, e la loro scuola per molti, come riportato in una delle ultime relazioni, era considerata una sorta di prigione.
La faccenda è destinata a non chiudersi qui.


















