All’indomani dell’arresto del sindaco di Lonate Pozzolo Danilo Rivolta e della guida del Comune passata nelle mani del vice sindaco Sabrina Marino, il Consiglio comunale sta trascorrendo momenti difficili quanto delicati, con la maggioranza al governo del paese che vuole proseguire nel mandato, certa dell’importanza dell’attuazione dei progetti previsti dal programma elettorale, come diversi lavori pubblici, molti di ordinaria manutenzione.
Non abbandonare l’Amministrazione, non trasformare l’aula consiliare in un tribunale, mantenere toni civili nei confronti con l’intero consiglio e con le opposizioni sono, in sintesi, gli obiettivi del gruppo.
No alle polemiche tese a destabilizzare: “Riteniamo di non abbandonare l’amministrazione con una fuga di massa. Risponderemo a quanto proposto dalle minoranze, nei tempi e nei modi previsti della legge, nella certezza però che il Consiglio comunale non può essere usato come un tribunale. Speriamo inoltre che si possa continuare con i toni civili dimostrati finora dalle opposizioni. Mettiamo comunque in guardia i cittadini dal cedere in questo momento ai toni d’odio diffusi da molti, specie sui social media”, come si legge in un comunicato, firmato dai tre segretari politici di Lega Nord, Forza Italia e Udc, rispettivamente Armando Mantovani, Sante Cinalli e Mario Volontè.



















