Sono ancora ricoverati da ieri, ma in condizioni stazionarie e non gravi, l’agente della Polfer e il militare dell’Esercito colpiti da un ventenne, armato di coltello da cucina, durante un normale controllo di routine alla stazione Centrale di Milano.
Il giovane nato a Milano, di origini tunisine, ha risposto in maniera furiosa alla richiesta dei documenti, estraendo da una tasca il coltello e brandendolo contro l’agente e due militari (uno dei due, il caporale maggiore, è già stato dimesso dall’ospedale), ferendoli ma non gravemente.
Gli inquirenti hanno escluso l’atto terroristico: si tratta di una reazione violenta da parte del ragazzo, alla richiesta di identificazione delle Forze dell’ordine.
Il giovane è stato arrestato per tentato omicidio.



















