Non è più da oggi il presidente del circolo Legambiente di Canegrate il suo fondatore storico, Danillo Fuso, che lascia il ruolo dopo vent’anni. Vent’anni anche per il circolo locale, fondato da Fuso che ne è stato alla guida fino a questi giorni. Fuso lascia come presidente ma rimane nel circolo per sostenere tutti i progetti e le iniziative che saranno avviate dalla sezione.
Le ragioni delle dimissioni di Fuso? Molteplici, sebbene la causa scatenante sia una recente non corretta interpretazione di una sua valutazione a proposito delle prossime elezioni amministrative. Fuso racconta di essere stato mal interpretato da un giornalista della stampa locale, che avrebbe “colorito” alcune frasi di una telefonata di Fuso, oggi costretto a ritirarsi.
“E’ da tempo che volevo dimettermi dalla carica di presidente, per tanti motivi. Semplicemente ho fatto il mio tempo e lascio volentieri il ruolo a qualcun altro, magari anche più giovane di me. Certo oggi colgo l’occasione con amarezza dopo essere stato male interpretato, ma lo faccio nel rispetto di tutti coloro che non ho mai tradito con dichiarazioni a favore di uno o dell’altro candidato sindaco. Mi dispiace mettermi da parte così, ma è necessario, per l’onestà che mi ha sempre ispirato”, ha spiegato Fuso.
Il presidente uscente ha raccontato che non è mai stato facile farsi comprendere, ma le sue posizioni politiche personali è certo di non averle mai mischiate con gli intendimenti di Legambiente.
“Magari non ho fatto sempre bene, ma ci ho provato. Nessuno del nostro circolo di Canegrate ha mai fatto nulla per mettersi in mostra, se non attraverso il lavoro, con le istituzioni, le altre associazioni, le scuole, i cittadini”: un lavoro che proseguirà, come assicura Fuso

















