C’erano anche loro, i volontari del Nucleo di Pronto intervento della Protezione Civile di Canegrate, quando ieri è stato inaugurato il bio parco “Bosco Antico”.
Particolare la presenza dei volontari in giacca fluo, che hanno colto l’occasione per incontrare i cittadini intervenuti alla manifestazione a Canegrate, dando prova della loro costante presenza sul territorio, nelle emergenze come nelle occasioni festose, quali l’apertura ufficiale del giardino di via Toti.
“Più volte abbiamo detto quanto sia importante per i cittadini e le cittadine di ogni paese o città italiana, la conoscenza del territorio e il nuovo parco è un ulteriore mattone della conoscenza perché vi saranno messe a dimora piante ed essenze autoctone, quasi scomparse lungo le rive del fiume Olona.
Una fra tutte, il gelso, utile la produzione del baco da seta che ha fatto la fortuna del nostro territorio nel periodo della seconda rivoluzione industriale, creando industrie di filati e un mercato prolifico.
Vi sono piantumati anche alberi da frutto, utili per favorire lo stazionamento delle specie migratorie, e aromi come il mirto e il rosmarino limonato”, spiegano dal Nucleo Prociv nel loro spazio FB i volontari, lieti di poter svolgere servizi di supporto anche nel nuovo bioparco, in caso di necessità.
















