E’ stato avviato in questi giorni da parte dell’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste (ERSAF), un intervento mirato all’abbattimento di alcuni alberi colpiti dal tarlo asiatico l’Anoplophora chinensis forster, l’insetto cerambicide, specie invasiva originaria dell’est e sud-est asiatico, che sta minacciando già da anni la regione dell’EMPPO (European and Mediterranean Plant Protection Organization).
Per la prima volta in Italia nel 2001, alcuni esemplari di tarlo asiatico sono stati catturati in Lombardia, più precisamente nel Comune di Parabiago. In seguito la sua presenza è stata denunciata in altri Comuni nelle province di Milano, Varese e Brescia.
“L’Amministrazione comunale di Legnano è stata informata di questo intervento da ERSAF, che opera a partire da una precisa direttiva europea, e sta collaborando in questa battaglia contro un insetto così pericoloso per il futuro del nostro patrimonio arboreo. Gli abbattimenti saranno effettuati soprattutto all’interno del Parco Castello e coinvolgeranno una trentina di piante. Per contenere la diffusione del tarlo asiatico è necessario seguire una procedura particolarmente complessa, in quanto le larve si annidano non soltanto nel tronco ma anche nelle radici. Una volta abbattuto l’albero, tutto il legname deve essere conferito in un apposito centro di raccolta e sottoposto ad un particolate trattamento. La nostra zona, sulla base delle rilevazioni effettuate da ERSAF, risulta essere una delle più colpite dalla diffusione dell’insetto”, come si legge in una nota.

















