Mancano una cinquantina di firme poi il traguardo è raggiunto. O perlomeno, sarà raggiunta una prima fase del progetto che chiede la creazione a Legnano di una Sala del Commiato, per la celebrazione dei funerali civili.
La petizione, che ha raggiunto ad oggi 145 firme (ne mancano 55 per chiudersi), è stata lanciata su Change.org alcune settimane fa da Nicoletta Bigatti e Rino Lattuada, legnanesi impegnati sul fronte delle piccole e grandi battaglie sociali, per chiedere all’Amministrazione comunale la realizzazione dello spazio in questione.
Per sostenere il progetto si è costituito anche il Comitato “Sala del Commiato anche a Legnano”, che raccoglie le firme attraverso il sito Change.
“L’articolo 3 della nostra Costituzione stabilisce che tutti i cittadini hanno pari dignità, e che nessuna distinzione deve essere fatta sulla base di religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. La concreta applicazione di tale principio passa anche dal riconoscimento del diritto a ricevere, al momento della morte, un saluto appunto “dignitoso” da amici e parenti, sia quando si opta per un funerale religioso, sia quando si sceglie la cerimonia civile. Questo a Legnano non accade: per chi ha espresso la volontà di esequie civili non esistono luoghi deputati alla celebrazione del ricordo. Siamo convinti che la civiltà di una città si misuri anche su questioni come queste, e per tale motivo chiediamo alle istituzioni di provvedere alla creazione di una “sala del commiato” che permetta anche ai non credenti di essere degnamente accompagnati in questo triste momento”, come si legge in una nota firmata dal Comitato.
















