Si è svolto questa mattina a Legnano l’incontro annuale delle Polizie locali dell’Asse Sempione, e dell’Area Omogenea dell’Alto Milanese.
Alla seduta hanno partecipato anche i sindaci dei relativi Comuni interessati dalle aggregazioni delle Pl, che con gli agenti e i loro comandanti hanno colto l’occasione per fare il punto della situazione su un anno, il 2016, di attività svolte insieme.
Ventidue i Comuni della zona coinvolti, quasi 260mila gli abitanti del bacino considerato, 186 gli agenti in totale.
Da un lato il successo dell’aggregazione di per sé, con i servizi sul territorio senza limiti, dall’altro la necessità di contare su più unità per garantire sicurezza in un territorio vasto, dove ci sarebbe bisogno di più uomini.
La collaborazione tra gli enti locali dell’Asse Sempione ha preso il via nel 2007, ed oggi la convenzione è stata rinnovata fino al 2022. Nel 2016 sono stati eseguiti venti sgomberi, nove manifestazioni, sette supporti anti degrado, due operazioni Smart, una mini Smart ed un percorso formativo.
Quasi duemila i veicoli controllati, cinque tra fermi e sequestri. Un’attività che impegna le Polizie locali tutte, secondo le loro possibilità, in termini di agenti disponibili.
Per Zona Omogenea dell’Alto Milanese è stato illustrato quell’accordo di collaborazione tra i ventitré Comuni della zona, uniti per l’accrescimento professionale degli agenti, per avviare nuovi progetti, per incrementare l’efficacia delle presenze sul territorio, in vista dell’estate 2017, e per partecipare ai bandi regionali per elaborare nuove strategie.
Se l’Asse rappresenta il lavoro sul campo, la Zona Omogenea quello più istituzionale e politico, sotto il profilo delle scelte. Concordi sindaci e Polizie nell’affermare il bisogno di ulteriori sviluppi delle progettualità legate alla sicurezza, visto quanto continua ad accadere nei paesi dove furti e rapine sono una costante settimanale.

















