Con l’intenzione di contrastare il fenomeno dell’imbrattamento di edifici, arredi urbani cittadini e mezzi di trasporto, il Comune di Milano si costituirà parte civile, in qualità di parte offesa, in quattordici procedimenti penali a carico di una trentina di imputati per reati di imbrattamento di mezzi di trasporto, manufatti ed immobili.
Il Comune chiede il risarcimento dei danni di immagine e per quanto si spende per la rimozione degli imbrattamenti, secondo quanto stabilito da una delibera di giunta approvata nei giorni scorsi.
L’ente locale, del resto, lavora già da tempo con l’ATM, l’Azienda dei trasporti milanese, per contrastare le azioni degli imbrattatori verso il patrimonio pubblico.

















