Si attesta attorno a 73 milioni di euro il Bilancio Previsionale 2017-2019 del Comune di Legnano, (20 milioni destinati alle spese per investimenti, 50 milioni alle spese correnti).
Presentato in questi giorni, il rendiconto è l’ultimo di questo mandato elettorale, il sesto elaborato in cinque anni, che sarà ereditato dalla prossima amministrazione, qualunque sia, dopo le elezioni comunali di primavera.
Come ha spiegato il vicesindaco Pierantonio Luminari, dal 2012 alla fine del 2015 il bilancio è stato “blindato” da leggi bloccanti; dal 2015 in poi ha assunto una nuova velocità, con maggiori libertà lasciate alle scelte: “Il punto di partenza per la stesura del bilancio è la Legge di Stabilità, ma si respira un clima meno ansiogeno rispetto a qualche anno fa”, ha commentato Luminari.
Tra i nuovi impegni per il triennio, come voci che rientrano nelle spese, ci sono la lotta alle ludopatie, con agevolazioni per i titolari di locali che elimineranno le slot machine; la riqualificazione delle aree dismesse che saranno ridestinate all’industria e al ciclo produttivo; un impegno per sostenere lo sport; il rilancio del mercato con la riqualificazione della piazza e il sostegno finanziario dei commercianti ambulanti; interventi per la sicurezza con investimenti per dispositivi di vigilanza ad interconnessione sovracomunale; il sostegno alle iniziative sociali; le tessere per il parcheggio all’ospedale, per la sosta di degenti legnanesi oltre i cinque giorni.
Housing sociale, mobilità dolce, servizi ai cittadini tra gli investimenti. Non cambieranno le aliquote fiscali, se non nel caso di alcuni sgravi.
“Questo bilancio segnerà il mio ritorno in carica, o il mio abbandono”, ha scherzato Luminari, facendo intendere la volontà personale di rifare parte della prossima squadra alla guida della città.

















