E’ successo questa mattina a Castellanza, dove i Carabinieri hanno identificato e denunciato un trentenne, italiano, per tentata truffa aggravata. L’uomo, senza fissa dimora, pregiudicato e disoccupato, appartenente ad un gruppo di nomadi italiani, lo scorso 20 febbraio, si è reso responsabile della cosiddetta “truffa dello specchietto”, un modo per estorcere denaro, quale risarcimento per il danno allo specchietto retrovisore delle automobili, urtate appositamente per inscenare la truffa.
Ma l’ultimo tentativo di raggiro non è andato a buon fine, anzi, al trentenne è costato l’arresto. Sono in corso verifiche del caso.
I Carabinieri colgono l’occasione per lanciare l’ennesimo appello ai cittadini: mai pagare di fronte a
richieste strane di denaro, per danni a specchietti o altre parti di autovettura, ma chiamare subito il 112.

















